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Sulla base dei servizi legati all’igiene ambientale di cui il Comune ha bisogno - ad esempio la raccolta Porta a Porta, lo spazzamento stradale, la gestione delle isole, il recupero di abbandoni, lo smaltimento dei rifiuti, ecc. -  viene formulato un piano operativo e finanziario che CBBO dovrà seguire salvo richieste ulteriori del Comune committente. Il Piano operativo economico e finanziario (PEF) si struttura in queste fasi fondamentali:

-individuazione e classificazione dei costi del servizio;
-suddivisione dei costi tra fissi e variabili e ripartizione degli stessi pro quota alle utenze domestiche e non domestiche.

Tale piano operativo e finanziario, approvato dalla Giunta Comunale, diventerà praticamente il piano che CBBO dovrà rispettare sia in termini di servizi che di costi. Trattandosi di un piano preventivo, a fine anno di esercizio si verificano a consuntivo eventuali marginali differenze in eccesso o in difetto per valutare i dovuti conguagli, fermo restando il dettaglio giustificativo di eventuali maggiori spese.

Si ricorda che per legge il Piano economico-finanziario deve garantire obbligatoriamente l’integrale copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti tramite la tariffa, anche di quelli finanziari in caso di mancato pagamento degli utenti.

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Come si coordinano il Comune e CBBO per la gestione del servizio di raccolta rifiuti