“RICUCI IL FUTURO”: IL PROGETTO DI C.B.B.O. CHE EDUCA LE NUOVE GENERAZIONI AL RIUSO TESSILE E ALLA SOSTENIBILITÀ
Si è concluso il progetto educativo, promosso da C.B.B.O., dedicato al riuso tessile: coinvolti 3.000 studenti, 140 classi e 35 scuole del territorio
Si è concluso mercoledì 13 maggio, presso il Centro Fiera del Garda di Montichiari, il progetto di educazione ambientale “RICUCI IL FUTURO – Educare al riutilizzo del tessile”, promosso da C.B.B.O. per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi del riuso tessile, della sostenibilità, del consumo consapevole e della riduzione dell’impatto ambientale legato al fenomeno del fast fashion.
L’iniziativa, sviluppata nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, ha coinvolto 140 classi, 35 sedi scolastiche e circa 3.000 studenti, per un totale di 560 ore di incontri. Il percorso ha interessato scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni soci di C.B.B.O., confermando il ruolo dell’educazione ambientale come strumento fondamentale per costruire consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva nelle comunità locali.
“RICUCI IL FUTURO” nasce con l’obiettivo di accompagnare studentesse e studenti in un percorso di riflessione sulle proprie scelte quotidiane, con particolare attenzione al ciclo di vita dei capi tessili, all’impatto ambientale e sociale dell’industria della moda, al fast fashion, alle buone pratiche di riuso e riparazione e ai principi dell’economia circolare applicati al settore tessile.
Il Progetto ludo-didattico e il contest
L’elaborato si è articolato in due incontri di due ore per ciascuna classe, condotti da educatori ambientali qualificati di Rete Cauto. Attraverso attività interattive, momenti di confronto e laboratori, gli studenti sono stati invitati a osservare con occhi nuovi ciò che spesso viene considerato scarto, comprendendo come i materiali possano essere recuperati, trasformati e valorizzati.
A conclusione del percorso didattico, le classi hanno partecipato al contest creativo “Stracci d’Autore”, realizzando opere tridimensionali composte prevalentemente da materiali tessili di scarto o recupero. Ogni elaborato è stato accompagnato da un messaggio o slogan coerente con i temi affrontati durante il progetto: riuso, sostenibilità, fast fashion, cambiamento climatico e responsabilità ambientale. Una giuria composta dai rappresentanti degli enti promotori e dall’artista bresciana Monica Gussago, membro tecnico della giuria, ha selezionato le opere che meglio hanno saputo interpretare, con creatività e sensibilità, i valori del progetto. L’evento conclusivo è stato un momento di festa, restituzione e condivisione con studenti, insegnanti, famiglie, Sindaci e Amministratori dei Comuni soci di C.B.B.O.. Non solo una premiazione, ma l’occasione per dare voce alle idee dei ragazzi e restituire al territorio il frutto del loro impegno: opere capaci di trasformare materiali di recupero in messaggi concreti di cura, responsabilità e attenzione verso l’ambiente. Sono state selezionate in totale 15 opere, che, più di altre, hanno saputo rappresentare con creatività e sensibilità i valori del progetto.
“Negli ultimi anni abbiamo osservato una crescente partecipazione delle scuole e un interesse sempre maggiore verso i temi ambientali. Con “RICUCI IL FUTURO” abbiamo voluto affrontare una delle sfide più attuali, legata alle conseguenze ambientali e sociali dell’industria tessile, fornendo ai ragazzi strumenti concreti per diventare cittadini più consapevoli. Crediamo che educare le nuove generazioni significhi generare un cambiamento reale, capace di coinvolgere anche famiglie e comunità” – ha affermato Francesco Arcaro, Direttore Generale di C.B.B.O.. - “Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i preziosi partner che, con il loro contributo, rendono possibile la realizzazione e la crescita dei nostri progetti di educazione ambientale. Un grazie speciale va alla ditta Com-Ingross e all’Agenzia di Comunicazione Premier Srls, il cui supporto consente ogni anno di sviluppare iniziative sempre più ambiziose, coinvolgenti e di alto valore educativo. Un particolare riconoscimento è rivolto anche alla media partnership con il Gruppo Editoriale Bresciana, che da anni accompagna e sostiene C.B.B.O. nella promozione delle proprie attività ludo-didattiche, contribuendo a diffondere i risultati raggiunti e a condividere con la comunità il valore dei percorsi realizzati. La collaborazione di tutti i partner rappresenta un elemento fondamentale per il successo del progetto e per il continuo sviluppo delle iniziative rivolte alle nuove generazioni.”

